Si è conclusa la quattordicesima edizione di Maker Faire Rome – The European Edition, la manifestazione promossa dalla Camera di Commercio di Roma che dal 23 al 25 ottobre ha portato al Gazometro Ostiense idee, prototipi e progetti dedicati all'innovazione. Tra i protagonisti anche l'Università di Parma, presente con due progetti di ricerca esposti e con un intervento nel programma dei talk, per raccontare, a un pubblico ampio e composito, come l'attività di ricerca in laboratorio possa tradursi in soluzioni concrete.
Case per formiche, per proteggere le piante
3D-Printed Oak galls as artificial nests for arboreal ants: New Frontiers in Biological Agriculture, a cura dei docenti Donato Grasso e Daniele Giannetti, propone nidi artificiali stampati in 3D, ispirati alle galle delle querce, per favorire la presenza stabile delle formiche sulle piante. Questi insetti difendono le colture dagli organismi dannosi e contribuiscono al controllo biologico, ma sono penalizzati dalla semplificazione del paesaggio. Le prove sul campo hanno mostrato una riduzione significativa dei danni alle foglie in colture come l'olivo, con prospettive per la lotta biologica e il ripristino ambientale.
Una terapia online per l'ansia dei bambini
RECOVER, sviluppato dalle docenti Susanna Maria Roberta Esposito e Maria Carmela Pera, è un software che porta la terapia cognitivo-comportamentale online a bambini tra gli 8 e i 12 anni con ansia lieve-moderata. Il percorso dura 12 settimane e affianca ai moduli per il bambino quelli per i genitori, con la possibilità di un monitoraggio a distanza da parte degli specialisti. L'obiettivo è rendere un trattamento basato su evidenze scientifiche accessibile anche alle famiglie che incontrano ostacoli logistici o economici, o lunghi tempi di attesa.
L'intelligenza artificiale entra in sala parto
Nella giornata di apertura, il 23 ottobre, il docente Andrea Dall'Asta e il dott. Piernicola D'Amario, medico specializzando, hanno portato sul palco dei talk il lavoro intitolato "Sviluppo di un algoritmo di intelligenza artificiale per la valutazione della fattibilità del parto operativo vaginale mediante ecografia transperineale". L'intervento ha mostrato come l'intelligenza artificiale, applicata alle immagini ecografiche, possa diventare un supporto per i clinici in un momento delicato come il parto, aiutando a valutare con maggiore oggettività se sia possibile ricorrere a un parto operativo vaginale.
Tre ambiti diversi, un filo comune: ricerca che nasce da un problema reale e che cerca la strada per uscire dall'università.
Maker Faire è stata un'occasione preziosa per mettere alla prova questo percorso, incontrare imprese, investitori, scuole e appassionati e raccogliere stimoli per i passi successivi.